Programma dettagliato(Rif 74019)

Per qualsiasi richiesta di personalizzazione, come le estensioni con soggiorno mare, la cosa migliore e’ inviarci tutti i dettagli necessari per potervi organizzare la vacanza. In questo modo saremo in grado di inviarvi la ns migliore offerta in base alle vostre esigenze.

1° giorno: Bangkok (-/-/-)
Arrivo a Bangkok e trasferimenti in hotel.
Nel pomeriggio visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire al suo interno una gigantesca statua del Buddha reclinato, lunga ben 46 metri. In seguito, si prosegue con la visita al pregiato Wat Benjamabophit (Tempio di Marmo) considerato come la più alta espressione artistica della città, con elementi architettonici che fondono l’arte orientale con lo stile occidentale.

2° giorno: Bangkok – Ayuttaya – Phitsanuloke – Sukhothai (B/L/D) ( circa 455 km)
Partenza la mattina per la località di Bang Pa In e visita alla celebre residenza estiva della famiglia reale. Si giungerà, quindi, alla città capoluogo di Ayuttaya dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni. Si visita il tempio Wat Chai Wattanaram in stile Khmer e il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo reale. Il tour prosegue verso la città di Phitsanuloke, dove si visita il tempio Wat Mahathat, considerato uno dei maggiori templi sacri della Thailandia, al cui interno si trova la copia originale della sacra statua del Buddha “Chinnarat”. Si raggiunge, infine, la magnifica Sukhothai, antica capitale del Siam dove la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese ha avuto origine (XIII e XIV secolo).

3° giorno: Sukhothai – Chiang Mai (B/L/D) ( circa 315 km)
Visita al Parco Storico di Sukhothai che ospita, al suo interno, le rovine dei templi Wat Mahathat, l’imponente tempio del palazzo Reale, il grazioso Wat Sa Sri ed il Wat Sri Sawai, preesistente al regno di Sukhothai ed inizialmente dedicato al culto induista. Fuori dalle mura del Parco Storico si visita il Mondop Sri Chum, al cui interno si cela una maestosa e gigantesca statua del Buddha alto ben 15 metri. Proseguimento per la splendida Chiang Mai, una delle città più belle ed affascinanti del Paese. Nel pomeriggio si visita l’antichissimo Wat Phra Singh, il cui “Bot” ed il “Wihan” sono sapientemente costruiti in legno con raffinate decorazioni. Al Wat Chedi Luang sarà possibile ammirare i melodiosi ed idilliaci canti serali in lingua Pali della comunità monastica ispirati al Dharma, il sacro insegnamento del Buddha.

4° giorno: Chiang Mai (B/L/-)
La mattinata è dedicata alla visita di uno dei luoghi più celebri della Thailandia: il tempio Wat Phrathat Doi Suthep, meglio conosciuto come il “tempio sulla collina”. Edificato a oltre 1000 metri di altitudine sull’omonimo monte che domina l’intera città, fu costruito nel 1383 sotto il regno di Kue-Na e ospita, al suo interno, una venerata reliquia del Buddha. Lungo le pendici dei Doi Suthep si potranno ammirare anche le cascate Huey Kaew. A seguire, visita alla fattoria delle orchidee di Chiang Mai. Visita, infine, a alcuni centri artigianali presso le località di Bo Sang e San Kampheng.

5° giorno: Chiang Mai – Chiang Rai (Triangolo d’Oro) (B/L/D) (circa 310 km)
Al mattino presto partenza per Chiang Rai. Durante il percorso si visiterà una pittoresca fattoria di orchidee e il Campo di Elefanti a Mae Ping. Tempo a disposizione per attività con gli elefanti (non comprese, da prenotare in loco). Spettacolo dimostrativo del lavoro degli elefanti nella giungla. Proseguimento per Thaton, sul fiume Mekong, dove la Thailandia incontra il Laos e la Birmania. Durante il percorso si visiteranno anche alcuni villaggi tribali ed il Museo dell’Oppio. Escursione facoltativa (non compresa, da prenotare in loco) su una tradizionale “long tail boat” sul fiume Mekong per visitare, tra l’altro, un villaggio in territorio laotiano sulla sponda opposta del fiume.

6° giorno: Chiang Rai – Lampang – Sukhothai (B/L/D) ( circa 430 km)
Visita al tempio Wat Rong Khun nei pressi di Chiang Rai, costruzione moderna ma dal fascino antico e di vaste proporzioni. Proseguimento per Pha Yao, nota per il bel lago che si trova nel centro della città. Si visita il vasto complesso templare del Wat Analayo Thippayaram, sulla sommità di una collina che domina il lago con numerose costruzioni sacre di diversa origine e ispirazione che spaziano tra lo stile cinese, thai ed indiano. Visita a un mercato di spezie nel quale le varie popolazioni tribali che abitano le montagne di Pha Yao convergono per vendere i loro prodotti. Arrivo a Lampang e visita al Wat Phra That Lampang Luang, il tempio più importante della città nonchè uno degli esempi più classici dello stile Lanna. Proseguimento verso sud per Sukhothai.

7° giorno: Sukhothai – Suphanburi – Bangkok  (B/L/-) ( circa 480 km)
Partenza per Kampheng Phet, che sorge sulle rovine di un’antica e maestosa città un tempo denominata Chakangrao e che raggiunse il proprio apogeo nel periodo storico del regno di Sukhothai, nonchè immediatamente seguente (dal XIII al XV secolo). L’importanza politica e territoriale di questa città è testimoniata dall’imponenza e dal fasto di mastodontiche rovine di antichi edifici religiosi come, ad esempio, il vasto complesso lungo oltre 400 metri che include il tempio reale Wat Phra Kaew ed il Wat Phra That. Proseguimento per la ricca e popolosa città di Suphanburi che fu uno dei principali centri della civiltà Mon/Dvaravati. Visita allo stupendo tempio Buddista Wat Pa Lelai Worariharn che custodisce una colossale statua del Buddha in posizione seduta. In serata arrivo a Bangkok.

8° giorno: Bangkok (B/-/-)
Partenza dall’hotel per il Palazzo Reale, costruito nel 1782 e splendido esempio dell’architettura thailandese del passato. Proseguimento per il celebre Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di Smeraldo). Pomeriggio a disposizione.

9° giorno: Bangkok – Mercato Galleggiante – Fiume Kwai (B/L/D) ( circa 310 km)
Partenza alla volta di Damnern Saduak, dove si trova uno dei luoghi turistici più affascinanti e visitati della Thailandia: l’omonimo Mercato Galleggiante. Si farà una crociera a bordo delle tradizionali “long tail boat” (motolancia tipica) fino a giungere al canale principale che ospita il pittoresco mercato, brulicante di vita e di attività con tipiche imbarcazioni in legno che trasportano esotiche mercanzie dai colori variopinti, formando un complesso ed intricato viavai. Proseguimento per il leggendario fiume Kwai, tra esotici paesaggi dominati da giungla verdeggiante, famoso durante la seconda guerra mondiale per i cruciali conflitti tra giapponesi e forze alleate, culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Si visita il celebre “Ponte sul fiume Kwai” e, dopo il pranzo sul ristorante galleggiante, si farà un’escursione a bordo dell’antico treno che percorre alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume. Al termine trasferimento al porto di imbarco e proseguimento a bordo di tradizionali “long tail boats” (motolance tipiche) per il resort, situato nel cuore della giungla sulle rive del fiume.

10° giorno: Fiume Kwai – Parco Nazionale di Sai Yok – Bangkok (B/L/-) ( circa 305 km)
Possibilità di iniziare la giornata al mattino molto presto con una visita alle locali grotte Lawa a breve distanza dal resort (facoltativo, con supplemento da pagare in loco). Partenza per il Parco Nazionale Sai Yok Yai e tempo a disposizione per l’esplorazione di questo bellissimo luogo, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti e piccole cascate. Possibilità di raggiungere il parco navigando sulle tradizionali “long tail boat” sul fiume Kwai attraverso paesaggi di bellezza unica, dominati dalla giungla e dalle alte montagne (supplementi su richiesta). All’arrivo al parco si naviga a bordo di una grande chiatta in legno con il tetto in paglia che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno). Pranzo a bordo della chiatta durante la navigazione. Al termine, partenza per la città di Bangkok oppure per l’aeroporto.

11° giorno: Bangkok – Khao Yai National Park – Korat (B/L/D) ( circa 320 km)
Partenza in direzione nord-est. Presto si entrerà nella rurale provincia di Prachinburi fino a raggiungere il Parco Nazionale di Khao Yai, più noto del Paese e tra i più importanti del sud-est asiatico. Visita alle stupende cascate Heu Narok (passeggiata nella foresta su percorso battuto e frequentato di circa 3 chilometri). A seguire visita al quartier generale del parco, dove si potranno ammirare i risultati degli studi scientifici condotti su diverse rare specie animali presenti nel parco ed oggi in pericolo di estinzione. Proseguimento per Korat, la principale città dell’Isaan che con i suoi tre milioni di abitanti è la seconda più grande della Thailandia dopo Bangkok.

12° giorno: Korat – Ubon Ratchathani (Wat Phimai, Prasat Phanom Rung, Prasat Muang Tam, Sikhoraphum, Kampheng Yai) (B/L/D) ( circa 445 km)
Partenza alla scoperta delle meraviglie dell’Impero dei Khmer. Il periodo storico relativo al ruolo di dominazione Khmer sul Sud Est Asiatico è antecedente il Regno del Siam. Le opere architettoniche principali realizzate in quella che è l’odierna Thailandia dai grandi conquistatori cambogiani e tramandateci fino ad oggi risalgono ad un arco temporale che si estende tra l’inizio del X e la metà del XIII secolo. Da Korat si risalirà verso nord-est fino a raggiungere Phimai, oggi piccola cittadina dai connotati tipicamente rurali ma sede in epoca Khmer di un importante principato direttamente collegato attraverso la “Dharmasala Route” alla mitica Angkor. Oggi possiamo ancora ammirare le stupende e mounumentali rovine del Wat Phimai, il grande tempio posto al centro della città antica e cuore pulsante fino dall’XI secolo della corrente Vajrayana del Buddismo. Si seguirà l’antico percorso della Dharmasala Route scendendo in direzione sud-est verso il sontuoso tempio Phanom Rung, nella provincia di Buriram, edificato nel XI / XII secolo al culmine di una collina sacra, e noto per le sue raffinate incisioni a bassorilievo. Visita, poi, al Prasat Muang Tam, altro splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è piuttosto oscura e misteriosa. Proseguimento per un lungo trasferimento verso la grande città di Ubon Ratchathani, effettuando lungo il percorso altre visite di alto interesse storico ed architettonico. Poco oltre la città di Surin si trovano infatti le rovine del Sikhoraphum, tra i templi Khmer più antichi e risalenti al X o forse al IX secolo DC. Nei pressi del capoluogo di Sri Saket troviamo invece il Wat Kampheng Yai, nome in lingua Thai moderna che significa “grande muro di cinta” a denotare la maestosità di questo interessantissimo luogo di culto edificato tra il XI e XII secolo (la visita al Wat Kampheng Yai è soggetta alla verifica dei tempi impiegati durante la giornata).

13° giorno: Ubon Ratchathani – Bangkok (Villaggio di Ban Khawn Sai, Fiume Mekong, Pla Taem National Park) (B/L/-)
(circa 160 km)
Partenza per il fiume Mekong, uno dei grandi fiumi asiatici. Breve tappa lungo il percorso presso il villaggio rurale di Ban Khawn Sai dove gli artigiani locali producono con mani sapienti I “gong” in bronzo che verranno destinati ai templi Buddisti dell’intero Paese. Si ammireranno gli artigiani all’opera mentre forgiano e decorano i dischi in bronzo negli improvvisati e rudimentali laboratori. Visita al villaggio di Khongjiam situato sulla confluenza del Mekong con il corso del Mun, il fiume principale dell’altipiano dell’Isarn. In questo punto le due correnti d’acqua limpida del Mun e fangosa del Maekhong formano una spettacolare intersezione di colori (fenomeno ammirabile solo in alcune stagioni dell’anno). Per questo motivo il Mekong viene qui chiamato “Mae Nam Song See”, il “fiume dai due colori”. Da qui si partirà per un’entusiasmante crociera fluviale navigando sul punto di incontro dei due corsi. Attraversando paesaggi naturali incontaminati si raggiungerà la sponda opposta del fiume dove si può scorgere un sonnolento villaggio laotiano e ammirare lo scorrere della vita lungo il fiume (il villaggio Laotiano è privo di dogana e non è quindi consentito scendere dalla barca).
Proseguimento per il vicino Parco Nazionale di Pha Taem per la visita delle bizzarre formazioni rocciose di Sao Chaliang. Si raggiungerà quindi la cima di Lan Hin Taek che termina con una parete rocciosa a picco sulla foresta sottostante. Sosta al centro visitatori e sosta per una stupenda panoramica sul Laos, dal punto noto per essere la prima località dove tramonta il sole in Thailandia. Si inizierà la discesa lungo un sentiero di facile percorribilità, fra la fitta vegetazione e costeggiando il dirupo lungo la parete rocciosa sulla quale si scorgono nitidamente le famose pitture rupestri di Pha Taem, risalenti a più di 3000 anni fa. Una recente teoria antropologica ci illustra come tali incisioni siano state realizzate da Sciamani in stato di trance. Le immagini raffigurate sono simili a quelle ritrovate in altre località distanti molte migliaia di km. Al termine della visita, trasferimento all’aeroporto di Ubon Ratchathani e partenza per Bangkok. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.

14° giorno: Bangkok (B/-/-)
Trasferimento all’aeroporto. Proseguimento per altre destinazioni oppure rientro in Italia e fine dei nostri servizi.

Legenda (B/L/D)
B Prima colazione
L Pranz
D Cena

POSSIBILITA’ DI ESTENSIONI MARE NELLE STUPENDE LOCALITA’ VICINE

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